Al via la nuova rubrica Quattro chiacchiere con…

periodicamente cercheremo di raccontare le varie realtà locali, non potevamo non iniziare con la nostra associazione.

#001 Quattro chiacchiere con…Graziano Leone Presidente Associazione I Love Acquavella

Come è nata l’associazione?

È nata da un gruppo di Facebook dedicato ad Acquavella in cui venivano riportati aneddoti e fatti realmente accaduti. Da lì è arrivata l’esigenza di fare qualcosa per un paese che stava morendo. In tutti noi era vivo il ricordo del club amicizia ‘88, un’associazione storica che per oltre 10 anni ha organizzato tantissimi eventi. Abbiamo sentito anche noi la necessità di fare qualcosa! Abbiamo iniziato un po’ per gioco con poche attività estive, non speravamo di arrivare a festeggiare i 10 anni. Solo col tempo abbiamo capito che potevamo davvero dare una marcia in più al paese e siamo arrivati fino ad oggi.

Cosa si prova a rappresentare Acquavella?

Sono nato ad Acquavella e sono legatissimo al paese, amo vivere qui! Per me è una gioia e un onore portare in alto il suo nome. La paura di fallire c’è, perché dopo tutto questo tempo la popolazione che chi ci guarda dall’esterno confida in noi, ma devo ammettere che quasi sempre riusciamo raggiungere gli obiettivi che ci poniamo. Spesso riceviamo elogi anche dai paesi limitrofi e per noi è un grande vanto.

Qual è il ricordo più bello durante questi 10 anni?

In 10 anni sono successe tantissime cose, quindi ho un’infinità di ricordi. Devo ammettere però che mi è rimasto impresso un episodio in particolare: era il primo anno di “Zomba ra cà e ra là”, avevamo lavorato duramente fino all’ultimo minuto affinché tutto fosse perfetto; mezz’ora prima dall’inizio della manifestazione sono andato a casa per una doccia, quando sono uscito ho visto la piazza stracolma di persone. Per me è stata una sensazione indescrivibile, non nego che mi è uscita anche una lacrima dalla gioia. Fortunatamente questa è un’emozione che provo tutti gli anni! Anche “la casa di Babbo Natale” mi ha lasciato ricordi bellissimi, vedere la gioia negli occhi dei bambini è stato fantastico. Arrivavano chiamate da Caserta o Napoli e chiedevano informazioni per visitare Acquavella. Sono grandi soddisfazioni!

Quali sono le vostre attività?

Cerchiamo di essere presenti durante tutto l’anno, non solo l’estate. Nel periodo natalizio abbiamo portato avanti per tanti anni il progetto della “Casa di Babbo Natale”, a Carnevale organizziamo una festa per coinvolgere tutto il paese. In estate abbiamo il nostro evento di punta “Zomba ra ca’ e ra la’”, poi c’è il torneo di calcio e tante altre manifestazioni. Non facciamo soltanto attività ricreative ma cerchiamo di dare una mano anche nel sociale: ad esempio nella casa circondariale di Vallo della Lucania con il progetto “Io ricreo” o con giornate ecologiche. Tutto questo lo facciamo solo per migliorare la vita nel nostro paese.

Chi vi supporta in questo progetto?

Ho avuto la fortuna di far parte dell’associazione dal primo giorno, quindi sono stato uno dei fondatori e ancora oggi ho la voglia di continuare. Durante tutti questi anni ci sono state moltissime persone che hanno contribuito, qualcuno si è fermato prima per motivi personali, chi si è trasferito, chi è rimasto. Non nego che ci sono stati anche dei problemi interni perché quando in un gruppo sono presenti più generazioni ci sono punti di vista diversi, si possono avere dei diverbi, delle incomprensioni però abbiamo sempre cercato di risolvere tutto nel migliore dei modi. Hanno collaborato persone di tutte le età: dai ragazzini di 15 anni a persone di 80 anni, ognuno a suo modo ma ognuno per il bene del paese.

Come potrebbe aiutarti la comunità?

Parte della comunità ci aiuta sempre; con una pacca sulla spalla, con un sostegno morale, economico, con una condivisione sui social degli eventi o anche facendo materialmente qualcosa, alcune volte anche chi non fa parte dell’associazione ci aiuta. L’altra parte purtroppo è dormiente e dovrebbe mettersi a disposizione di un paese che deve ritrovare vitalità. Se si riuscisse a far diventare parte attiva queste persone sarebbe un beneficio per tutta la comunità. Noi siamo aperti a tutti, le riunioni sono pubbliche e l’invito è esteso a tutti!

Com’è il rapporto con le altre associazioni presenti sul territorio?

Personalmente ho un rapporto bellissimo con tutti i presidenti delle altre associazioni, delle Pro loco, con le amministrazioni e con i Beni Demaniali. Molte volte abbiamo lavorato insieme, come ad esempio per lo scorso Carnevale in cui abbiamo collaborato con cinque associazioni e con la Pro loco. Ovviamente l’unione fa la forza quindi sarebbe importantissimo mantenere viva questa rete di persone che hanno lo stesso obiettivo.

“Vi aspettiamo ad Acquavella, piccolo borgo da scoprire e vivere ogni giorno”.

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